Il mio blog ora è a questo indirizzo:
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Senza fretta....
pensieri e crocette Il mio blog ora è a questo indirizzo: Oggi mi sono ricordata di avere un blog!! in questo nostro mondo che sembra vivere di internet e di blog, io faccio finta di non averne uno... con l'età arriva anche la stravaganza, favoloso!! e pensare che io adoro quelle vecchiette che usano la stravaganza per non arrendersi agli anni...
Che poi in tutti questi blog di crocette (categoria alla quale "dovrebbe" appartenere anche il mio) si fa a gara per mostrare lavori su lavori, iniziative su iniziative, test su test, premi su premi... chiedo venia, ma le cose esasperate non le reggo molto. Ho poco tempo ed a volte è anche la voglia a latitare, sono sincera, per cui non riesco nemmeno a leggicchiare quei blog che più mi piacciono. Spesso mi limito a guardare le foto... come i bambini con i libri che non sanno ancora leggere. Io non ho tanti bei lavori da mostrare, sono sempre lenta a ricamare, e le cose che ho fatto ultimamente sono per beneficenza o per gli scambi. Ma poi non mi interessa nemmeno particolarmente mostrare i miei ricami. L'ho fatto e magari lo rifarò, più perchè è una consuetudine che per altro. Sarò fatta male, ma sono molto più orgogliosa di far vedere ciò che altre hanno realizzato per la beneficenza dei Folletti. Per cui uno dice: ma che tieni a fare un blog se hai idee del genere? me lo chiedo anch'io in effetti... Mi piace(va) scrivere ogni tanto su cose serie e cose stupide, riderci sopra da sola stupendomi di cosa era uscito dalla mia mente distorta, e restare dubbiosa se pubblicarlo o meno. Ho da parte un tot di post salvati che nessuno ha mai letto, scritti in diversi momenti, e sarà anche ora di eliminarli del tutto! Mi manca un po' di leggerezza d'animo, e sento la mente ingabbiata in un certo senso, il che mi rende difficile scrivere, col timore continuo di tediarmi da sola, figuriamoci se penso a chi legge!! Però lo sto facendo comunque, è già un passo avanti... o meglio una prova: se non funziona adesso, chiudo tutto. Ultimamente poi, alcune persone mi hanno fatto sentire piuttosto scema, non è proprio così normale per me, come per nessuno ovviamente, ma così è stato. E siccome questa sensazione non è stata affatto piacevole, sto cercando di invertire la rotta, ovvero di ribaltare la cosa su tali persone. Me la sono un po' cercata a dire il vero, perchè avevo allentato le mie misure di sicurezza, ma l'importante è reagire, almeno credo... a meno che non sia il segnale che sono irrimediabilmente rimbambita, oltre che una stravagante quarantacinquenne!! Come diceva qualcuno, chi si ferma è perduto. E qualcun'altro disse anche: domani è un altro giorno! questi sono di solito i miei motti, validi per tutte le stagioni. Basta ricordarseli quando è ora, e soprattutto crederci veramente... la seconda è un po' più difficile, lo ammetto. ![]() So che non gliene importa niente a nessuno, ma non mi piace nemmeno più il template! Penso che capiti a molte persone di avere nella propria memoria almeno un motivetto, magari vecchio, che viene normalmente usato per definire meglio situazioni o momenti. Ecco, io ne ho diversi in "carnet", ma ultimamente ho in testa quella che era una vecchissima sigla di un programma televisivo (ancora in bianco e nero, figurarsi!) con il primo Fracchia... chi se lo ricorda? Quella siglia era cantata da Ombretta Colli, che nel programma faceva la parte della poi futura e famosa signorina Silvani, però in versione moooolto più bella! Non so perchè mi ricordo così bene questa canzone, forse perchè ha un sapore un po' amaro, come in fondo ha la vita, non so...
Comunque sia, la canzone diceva "Facciamo finta che tutto va ben tutto va ben, facciamo finta che tutto va ben..." Per chi fosse interessata a sentirla, ecco qua: Trovo che sia ancora attualissima, nonostante siano passati ben 33 anni!! E dirò di più, non mi era mai capitato, ma oggi mi sento io la Fracchia di turno, e penso proprio che siano in tanti a sentirsi come me... con la differenza che non mi sento vessata da un direttore o collega, ma chi dovrebbe fare i miei interessi... Così spesso al telefono in ufficio, a chi chiede come va, rispondo "bene" tanto per dire o forse per abitudine, ma dentro di me scatta il motivetto "facciamo finta che..." ![]() Un'altra canzoncina simpatica è una veeeecchia della coppia Mondaini-Vianello, quando dicevano: "Noi no non ci crediamo... ". Questa è decisamente allegra, chissà se qualcuno la ricorda!
Non c'è nulla da fare, io sono sempre attaccata alle cose del passato, ed amo ricordarle sia da sola che con gli altri, cercando a volte di rivivere le stesse emozioni e sensazioni. Ovviamente non è la stessa cosa, però è bello lo stesso! ...essere bastian contrari! ed io lo sono un po', infatti la mia nuova veste è tornata alle tre colonne, pur rimanendo sobria nei colori e nei contenuti.
Vabbè, diciamo che ogni tanto c'è bisogno di cambiare qualcosa, nella vita come nelle cose che ci circondano e ci appartengono: si cambia colore o taglio di capelli, si cambia la disposizione dei mobili, si cambia fidanzato... e si cambia anche il blog! Sono convinta che i cambiamenti aiutino e stimolino parecchio. E parla una che normalmente ne è refrattaria... però è vero, dopo aver adeguatamente masticato e metabolizzato il cambiamento, e deciso di avventurarsi come un antico esploratore in terre pericolose e misteriose, ci si sente di colpo migliori, ed anche più giovani! ...potrebbe quasi dirsi una cura contro l'invecchiamento!! ![]() Sì, perchè è come vedere arrivare di colpo la primavera, con la voglia di fare e la testa che sforna idee, con un nuovo e diverso modo di vedere le cose e le persone, con più fiducia insomma, in sè stessi e negli altri... e scusate se è poco... La routine (o le abitudini) piatta e senza stimoli invece ci logora lo spirito, come i soliti discorsi triti e ritriti, le stesse considerazioni fatte senza avere il coraggio di uscire un po', non solo dal gregge, ma anche dai confini della propria mente. Il nuovo must dell'anno per me è quindi: rinnovarsi!! E per ritrovare nuovi stimoli creativi, ho ripreso una delle vecchie, ma sane abitudini, ed ho ricominciato a crocettare in maniera più decisa! Questo che mostro è un cuscinetto che ho fatto per lo scambio "un amore di amica" (ovvero regalo di S.Valentino) del mio forum. E' un cuore monocolore molto raffinato, e l'ho ricamato su un'aida rosa marmorizzata: l'effetto finale mi piace molto, e spero che sia stato apprezzato anche dalla mia amica segreta!! Chissà... ![]() ![]() Nel forum ci sono le foto dei favolosi premi, nonchè tutte le spiegazioni del caso. La scorsa lotteria, quella di Natale, ci ha permesso di donare ben 600 € ad una associazione legata al Policlinico S.Matteo di Pavia, dedita alla cura delle leucemie infantili... un bel risultato!! Ricordo che il biglietto costa solo 3 €... partecipare non costa molto e può dare tanto!! ![]() In questi ultimi mesi ho abbandonato il blog, ma avevo ed ho tuttora problemi di tempo... quando mai avremo tutto il tempo che vorremmo per fare le tremicinquecento cose che abbiamo in testa?
Le iniziative del mio forum mi prendono parecchio, ma francamente mi ci diverto anche!! Ultimamente però ho scoperto che ogni tanto qualcuno passa di qui, forse pensando di trovarci scritta qualcuna delle mie scempiaggini... Sta di fatto che ho pensato spesso a questo povero blog abbandonato, e voglio riprovare a renderlo vivo. Non garantisco nulla, perchè a me non piacciono i post a mò di diario di bordo, quindi gli eventuali lettori sono avvisati! ![]() E vedremo se quest'anno sarà meno bislacco dello scorso... Stamattina in ufficio guardavo la pagina nuova del calendario, quella di luglio, che manco a dirlo, raffigura un bel paesaggio marino, presagio (o anticipazione?) di future vacanze. Certo che i calendari con i paesaggi, gira e rigira, sono sempre uguali... Non so come, ma giorni fa mi è venuto lo sghiribizzo di scrivere un qualcosa che dovrebbe essere un mini-mini-racconto. Provo a mettere qui una prima parte... mi piacerebbe che qualcuno avesse voglia di leggere e di dirmi spassionatamente se è una schifezza senza senso... Come ogni mattina, Camilla stava tirando su la pesante tapparella della porta finestra del suo soggiorno, e questo fastidioso compito da assolvere nel torpore del risveglio, le ricordava quanto avesse bisogno di un uomo. Guardò fuori dai vetri ed il paesaggio mattutino non la rallegrò molto. Era un mattino grigio come spesso capitava in quella stagione: stava arrivando l'inverno, e questo voleva dire che tra non molto sarebbe caduta la prima neve. Ecco, questo era un altro motivo di malumore, perchè significava lavoro aggiuntivo per lei. Sarà una mia impressione, ma quest'anno sento parlare un po' meno di vacanze. Gli altri anni se ne parlava molto almeno già da marzo-aprile, se non prima, ed in questo periodo c'era più movimento pre-vacanziero. Da qualche tempo non riesco a leggere libri. Ne ho iniziati diversi, cambiando genere, proprio per vedere se ci fosse qualcosa che mi potesse attirarmi, ma niente da fare. Dopo dieci-venti pagine il libro staziona immobile per qualche giorno, finchè lo guardo sconsolata e lo faccio ritornare da dove è stato preso. Mi sono incuriosita da sola, ed allora ho cercato il significato di saggezza. Ho scoperto che la saggezza ha svariati significati, da quello filosofico a quello religioso, a quello etico o popolare. |